Blog: http://nomedelblog.ilcannocchiale.it

PCI / Azione romana fallita. Torniamo ad essere PCI

Ha ragione Silvio: i comunisti sono pervicacemente e malsanamente attaccati al potere. Infatti, pur di tenere botta al Senato, nessuno dei lettori di questo blog – lettori che appunto sono, inspiegabilmente, in gran parte comunisti – ha finanziariamente supportato la Grande Iniziativa di Solidarietà partitocazzoniana “DONIAMO L’EUTANASIA ALLA BINETTI”. Ciò evidenzia anche che i comunisti si sono rammolliti: non sono laici, come d’altronde mai furono, ma non sono nemmeno più atei intolleranti come una volta.
Sinceramente, però, devo ammettere che non è stato per la mancanza di fondi che il passaggio alla fase concreta non si è esplicato in risultato alcuno, compagni... Il motivo affonda le radici nel recente passato: la Binetti, il giorno della
grande orgia descritta mesi fa, era assente per visite mediche (aveva il cilicio basso), e così, da allora, bramava dalla voglia di sfogarsi.
Ma dunque, raccontiamo per intero. Il viaggio, pagato da me, è stato ottimo. Tutto sembrava proseguire secondo il piano. Mentre aspettavo fuori dal Parlamento, decisi che, prima di compiere il mio triste dovere, ne avrei spiegato le ragioni alla senatrice – così, tanto per farle sapere che non moriva per il volere di Dio, ma di io. Ed il problema s’è verificato subito, già alla presentazione: la senatrice repressa ha frainteso il significato di “Partito Rivoluzionario Cazzone Italiano”, nello specifico della terza parola, e non vi dico, compagni!, l’ho scampata per un pelo, mi sono lanciato in mezzo alla folla, ho attraversato la Maremma e valicato gli Appennini, ed ho smesso di correre solo davanti alla porta di casa mia. Sto scrivendo con le porte e le finestre sprangate. Consiglio agli altri tesserati PRCI (che, visti i deludenti tentativi di azione, torna ad essere PCI) di sesso maschile di fare altrettanto.

Pubblicato il 31/1/2008 alle 17.7 nella rubrica PCI.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web