.
Annunci online

Link

Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

blog letto 392824 volte


"Uno sceso dalla montagna con la piena"




"E' solo un blog: sboccato, sconclusionato, culturalmente e psicologicamente border line"










Questo blog esiste per colpa di:


 Beppe


Tonino


















Invadeteci!
Per favore!

















Questo blog è una cagata pazzesca, ma nonostante ciò non è una testata giornalistica. Bla bla bla bla bla


Conquista
9 febbraio 2008

Dopo la reconquista (meglio leggere quello, prima, sennò non si capisce)...

La colonna di militari prosegue sulla terra deserta. L’intera Terra è deserta: tutta la lussureggiante vegetazione è stata mangiata dalle capre dei beduini islamici e dai vegetariani comunisti radical-chic. Lo scenario è desolante. Un’unica distesa arida s’estende dalle Alpi fino alle porte di Dubai (a Dubai c’è la neve artificiale, la Brambilla e le piste di Curmayeur).
La colonna militare, improvvisamente, si ferma: il fuoristrada blindato del capo ha forato. L’intero plotone scende dai mezzi e - petto all’infuori, sguardo fiero - intona una canzone militare: “la brum del mm ha un pss nella mm”. Solo all’ultima strofa l’ufficiale meccanico capisce e cambia la gomma.
La colonna militare riprende la lunga avanzata. C’è chi scambia qualche parola; quelli che hanno niente da dire, del tempo ne rimane.
In mezzo al nulla sabbioso s'aggira spaurito un cerbiatto. “Sparate!”, ordina il capitano.

“Perché sprecare colpi preziosi, capitano?”, azzarda l'attendente.

“Ma come fai a non capire? Questa è una guerra, soldato, lo vuoi capire? Una GUERRA. Siamo in guerra contro il politically correct. E non vedi quando è bello, e elegante, quel damerino d’un cerbiatto? Crede di essere BUONO, lui, crede di essere moralmente superiore. Gronda ipocrisia. Guardalo, fa gli occhioni dolci…che fottuto ipocrita! Credi ancora che sia buono, adesso? E’ BUONO IL CERBIATTO, SOLDATO??”

“Sissignore! In umido con i funghi e la polenta taragna soprattutto, Signore!”

Il capitano si mette una mano sulla faccia e, sconsolato, biascica a mezza voce: “Ufff… questi alpini veneti assunti con la raccomandazione dei parlamentari Leghisti…!”. Poi, ribadendo l’ordine: “SPA-RA-TE!!”.

"RA-TA-TA-TA-TAM, RA-TA-TA-TA-TAM!"

Ma non sono colpi destinato al cerbiatto. I militari prontamente si gettano a terra, mettendosi in posizione dietro ai mezzi.

"CHI E' STATO?", urla il capitano, ma gli rispondono solo voci allarmate.

"Ci attaccano, ci attaccano!"

"DITEMI CHI CAZZO E' STATOOOO!", urla ancor più forte, sovrastando l'eccitazione.

Risponde un sergente che osserva con il binocolo le alture circostanti: "Morandi, Signore!"

"Ma non era da "Amici"?"

"Si vede che ha rotto i coglioni anche lì, Signore!"

"AMMAZZATELO!"

"Ma è un simbolo della Società Occidentale, Signore!..."

"Ammazzatelo lo stesso!"

"RA-TA-TA-TA-TAM, RA-TA-TA-TA-TAM!"

"CHI CAZZO E' STATO?"

"Sempre Morandi, Signore! Ha un mitra in mano e urla "Morirete tutti fottuti Vietcong", Signore!"

Dopo molte ore e grazie alla conduzione delle trattative magistralmente condotta, via digitale terrestre, da Maurizio Costanzo, Morandi libera i prigioneri in cambio di una prima serata su Canale5.
La colonna dei militari riprende ad avanzare sulla terra deserta. Il cerbiatto, spaventatissimo, si rifugia in un Cartoon Disney. Ma non è che gli butta molto meglio.
La campagna militare contro il politically correct è stata durissima; i militari sono spossati. Ma finalmente sono giunti ai piedi delle montagne ove si nascondono i terroristi.
La colonna, attraversando un grosso villaggio, viene assalita da orde di vu-cumprà bianchi fatti prigionieri anni prima, che chiedono salvezza. Non sono però riconosciuti e vengono scacciati in malo modo. Vista la mal parata, un vu-cumprà  napoletano, opportunamente indirizzatosi sul comando, vende al Capitano uno chalet alpino a Casalpusterlengo e, all'attendente veneto, per corrispondenza, una moglie sarda alta un metro e venti che è in realtà la figlia dodicenne del locale Muezzin.
La colonna militare prosegue la difficile avanzata sulle brulle pendici della montagna, già coperte dalla prima neve. Diversi soldati, assetati, ne bevono. Alcuni si prendono a pallate. Un sergente ci si rotola dentro.
"Ma cosa fa quel cretino?!", chiede il Capitano.

"Un romanzo, Signore!"

"???"

"Il sergente nella neve, Signore!"

Il Capitano ammazza l'attendente a mani nude, poi ordina di preparare il campo. La notte, nel deserto, è fredda. Troppo fredda. Intorno al compo, quattro sentinelle stanno allerta, perfettamente istruite su come difendersi dai sindacalisti bianchi e ben pasciuti, vestiti all'araba, che potrebbero farsi esplodere. Nella notte compare un magrone olivastro con due metri di barba nera, vestito all'araba.

"Chi va là?"

"Sono un semplice e umile pastore di capre", risponde quello in perfetto inglese oxfordiano.

"Ah, bene, per fortuna! Pensavo fosse un sindacalis...", dice la sentinella, prima di saltare per aria assieme al kamikaze.

I commilitoni corrono alla tenda del Capitano per dare la notizia, svegliandolo di soprassalto: "Chi m'ha svegliato? Chi cazzo m'ha svegliato? Chi è quel lurido stronzo comunista checca pompinaro che ha firmato la sua condanna a morte?"

"E' morto un soldato, Signore!"

"Due, se non mi lasci dormire!"

Alba. Frugale colazione. Il tenente addetto alle comunicazioni ed informaizoni riferisce al capitano, come ogni mattina. Infine passano alla situazione generale: "Signore, un'importante autorità religiosa sostiene che i cristiani dovrebbero trovare un accordo con i musulmani, operare insieme..."

"E dove stà questo? Dove, che lo andiamo a stanare e poi sentiremo se ha ancora il coraggio... sentiremo! Dove sta questo sceicco talebano mohammed muezzin del cazzo, eh? A Baghdad? A Kabul? DOVE??"

"A Roma, Signore."


(senza acredine e senza nulla di personale, Caposkaw. E' che l'anti-politically correctness militante e il politically correctness per me sono solo due facce della stessa stereotipata medaglia.) 




permalink | inviato da nomedelblog il 9/2/2008 alle 17:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
sfoglia
gennaio        marzo